![]()
Hi everybody! I do not ask how you are, because in this period everybody is concerned, right? Since some people asked me how the situation in Japan is, and since I have family and friends also in Northern Italy and Spain, I wanted to shed some light about the situation from different points of view.
Spain, Italy, and Switzerland
During the last months I have been to Northern Italy, Spain, and Northern Switzerland. I came back home just in time before the outbreak started. After my short stay in the cold Northern Switzerland, I got a little cold with symptoms that lasted just one week. Now I am fine. As many governments suggested, I self-quarantined myself by staying at home. How is the situation now? In Northern Italy schools and universities are closed, and big events are cancelled. A friend of mine stopped going to university, and she stays at home. But other people are going out anyway. The same happened also in Switzerland, where big events got postponed or cancelled, but I saw some of my acquaintances going out in any case. In Spain, they seem to be still conducting a normal life, at least in Barcelona.
Japan
In Japan they started applying big measures only recently, with school’s closure nationwide and work from home. Luckily, my partner does not have to commute with the train, but his company is taking precautions and he can always work from home, if needed. He is currently staying at home during the weekends (longer video calls with me, yay!). Our shared friends met anyway, but it was a small gathering, everything seemed to be fine. An Italian friend of mine used to commute everyday passing through the busy Shinagawa, but he started working from home since last week. A Japanese friend of mine is keeping commuting everyday with the mask on, and he seems to be fine. From what I can see from other friends’ posts and messages, Tokyo’s metro seems to be packed as usual, there are just more people wearing masks.
Impact on tourism
Many of you are asking me if it is safe to go to Japan during this period. To be honest, I think nobody is really safe anywhere now, unless you close yourself at home. It is like a wave started from China propagating to other countries, like a stone falling into a lake. On the other hand, this is actually the best moment to visit Japan, since cities like Kyoto have few tourists, so you can fully enjoy shrines, temples, and historical places. In Tokyo, attractions like Ghibli Museum, Disneyland, Disneysea, Digital Art Museum, and teamLab Planets will be closed until at least mid-March. You can follow Kyodo news for more information. But everybody can agree that even if these places are closed, Japan is amazing anyway (before starting to live in Japan, I have never been to these places!). The money you save can be used for more shopping, or even better, for food!
Impact on travelling
I separate “tourism” from “travelling” because the first is the pure action of going to a place to have fun, while the other one also involves the need to go somewhere for example for work or family gatherings. Like in my case. Some countries are blocking flights from and to some places, while some airlines are forced to cancel flights not for the virus itself, but for the decrease in bookings. I follow travellers’ groups online and many people seem to be going around the world in any case. I have my flight back to Tokyo already planned since January. My only concern is the decrease in flights availability, which results in less flexibility. I think the important thing is to keep checking the news and be ready to change plans accordingly.
What should we do?
Well, first thing: Stop racism and discrimination towards Asians, Chinese in particular, Italians, and whoever. Everywhere people are panicking and buying stuff in stores (e.g., food in Italy, toilet paper in Japan). Sh*t happens, right? So now we just have to adapt to the consequences with a serious attitude. I do not want to repeat the things you already read online (wash your hands, do not go to crowded places, etc.), just try thinking with your own head and find solutions day by day with the help of your boss and colleagues, your family and friends, and your doctor. I send a big hug to all the people who, like me, are away from home or their beloved ones. We are in this together!
That is all from my side. How about you? What is the current situation in your country or city? You can share it in the comments below or contact me directly.
Thank you,
Elly
Discover more about my Japanese experience: Inside Japan | Inside Japan – The Exhibition | Inside Japan – Living Tokyo! | Inside Japan – Virtual Tours!
![]()
Ciao a tutti! Non vi chiedo come state, perché in questo periodo tutti sono preoccupati, no? Dato che alcune persone mi hanno chiesto com’è la situazione in Giappone, e dal momento che ho parenti e amici anche nel nord Italia e in Spagna, ho voluto far luce sulla situazione da diversi punti di vista.
Spagna, Italia e Svizzera
Negli ultimi mesi sono stata nel nord Italia, in Spagna e in Svizzera settentrionale. Sono tornata a casa appena in tempo prima dell’inizio dell’epidemia. Dopo il mio breve soggiorno nella fredda Svizzera interna, ho avuto un piccolo raffreddore con sintomi che sono durati solo una settimana. Ora sto bene. Come molti governi hanno suggerito, mi sono auto-messa in quarantena restando a casa. Com’è la situazione adesso? Nel nord Italia scuole e università sono chiuse e grandi eventi sono stati cancellati. Una mia amica ha smesso di andare all’università e sta a casa. Ma altre persone escono comunque. Lo stesso è accaduto anche in Svizzera, dove i grandi eventi sono stati posticipati o cancellati, ma ho comunque visto uscire alcuni dei miei conoscenti. In Spagna, sembrano condurre ancora una vita normale, almeno a Barcellona.
Giappone
In Giappone hanno iniziato ad applicare misure importanti solo di recente, con la chiusura delle scuole a livello nazionale e il lavoro da casa. Fortunatamente, il mio compagno non deve spostarsi con il treno, ma la sua azienda sta prendendo precauzioni e può sempre lavorare da casa, se necessario. Al momento è a casa durante i fine settimana (videochiamate più lunghe con me, yeah!). I nostri amici condivisi si sono comunque incontrati, ma era una cosa di poche persone, tutto sembra essere andato bene. Un mio amico italiano era solito spostarsi ogni giorno passando dall’affollata Shinagawa, ma ha iniziato a lavorare da casa dalla scorsa settimana. Un mio amico giapponese continua a viaggiare ogni giorno con la mascherina, e sembra che stia bene. Da quello che posso vedere dai post e dai messaggi di altri amici, la metropolitana di Tokyo sembra essere piena come al solito, ci sono solo più persone che indossano le mascherine.
Impatto sul turismo
Molti di voi mi stanno chiedendo se è sicuro andare in Giappone durante questo periodo. Ad essere sincera, penso che nessuno sia veramente al sicuro da nessuna parte adesso, a meno che non ci si chiuda in casa. È come un’onda iniziata dalla Cina che si sta propagando in altri paesi, come una pietra che cade in un lago. Tuttavia, questo è in realtà il momento migliore per visitare il Giappone, poiché città come Kyoto hanno pochi turisti, quindi ci si può godere appieno santuari, templi e luoghi storici. A Tokyo, attrazioni come il Ghibli Museum, Disneyland, Disneysea, il Digital Art Museum e teamLab Planets rimarranno chiuse almeno fino a metà marzo. Potete seguire le Kyodo news per ulteriori informazioni. Ma tutti possono concordare sul fatto che anche se questi posti sono chiusi, il Giappone è comunque fantastico (prima di iniziare a vivere in Giappone, non sono mai stata in questi posti!). I soldi che si risparmiano possono essere usati per più acquisti, o ancora meglio, per il cibo!
Impatto sui viaggi
Separo il “turismo” dal “viaggiare” perché il primo è la pura azione di andare in un posto per divertirsi, mentre l’altro comporta anche la necessità di andare da qualche parte, ad esempio per lavoro o incontri di famiglia. Come nel mio caso. Alcuni paesi stanno bloccando i voli da e verso alcuni luoghi, mentre alcune compagnie aeree sono costrette a cancellare i voli non per il virus stesso, ma per la riduzione delle prenotazioni. Seguo i gruppi di viaggiatori online e molte persone sembrano andare in giro per il mondo in ogni caso. Ho già programmato il mio volo di ritorno per Tokyo da gennaio. La mia unica preoccupazione è la riduzione della disponibilità dei voli, che si traduce in una minore flessibilità. Penso che l’importante sia continuare a controllare le notizie ed essere pronti a cambiare piano di conseguenza.
Cosa dovremmo fare?
Bene, per prima cosa: smettere con il razzismo e la discriminazione nei confronti di asiatici, cinesi in particolare, italiani e chiunque. Ovunque le persone vanno nel panico e comprano cose nei negozi (ad esempio cibo in Italia, carta igienica in Giappone). La m*rda accade, no? Quindi ora dobbiamo solo adattarci alle conseguenze con un atteggiamento serio. Non voglio ripetere le cose che sicuramente avete già letto online (lavarsi le mani, non andare in luoghi affollati, ecc.), Cercate solo di pensare con la vostra testa e di trovare soluzioni giorno per giorno con l’aiuto del vostro capo e colleghi, familiari e amici, e il vostro medico. Mando un forte abbraccio a tutte le persone che, come me, sono lontane da casa o dai loro cari. Siamo in questo insieme!
Questo è tutto da parte mia. E voi? Qual è la situazione attuale nel vostro paese o città? Potete condividerlo nei commenti qui sotto o contattarmi direttamente.
Grazie,
Elly
Scoprite di più sulla mia esperienza giapponese: Inside Japan | Inside Japan – The Exhibition | Inside Japan – Living Tokyo! | Inside Japan – Virtual Tours!


Great article, Elly. Many people in the USA are panicking because there has been one confirmed death in our gigantic country. I got back from Iceland last week and was not concerned about air travel. I will continue to plan my big summer trip, but probably buy the cancellation waiver, just in case. Ok, I have to go wash my hands now. 😀
LikeLike
Thank you Nancy!
Happy that everything went well with your trip. Hope you will be able to do the next one! Yes yes, go wash your hands XD
LikeLike
Think with your own head…. Qua non la usano in molti, ho visto gente correre lontano da me solo perché ho detto di frequentare Codogno, capoluogo del coronavirus in Italia. Tutti leggono gli aggiornamenti in diretta e nessuno li intende. L’80% dei miei compaesani da i numeri, l’altro 20% che è cauto ma non in panico è discriminato come irresponsabile. Temo la gente, non il contagio. Ho visto gesti di cattiveria dettati dal timore irrazionale. Ho compiuto gesti umoristici(maschera da gatto per strada) perché l’ironia è sempre un buon farmaco. Non credoo nnell’efficacia delle misure di sicurezza contraddittorie che vedo applicare.
LikeLike
Cara Enrica, grazie mille per il tuo commento. Mi dispiace molto per la situazione che stai vivendo. È un momento davvero difficile per tutti.
Hai proprio ragione sull’ironia, sul web ci sono tantissimi meme e video sul tema. Bisogna metterla un poco sul ridere sennò… Adesso sono curiosa di vedere la tua maschera da gatto, hai per caso una foto? 😛
LikeLike